Giorno XVI - domenica 3 agosto 1975 - Viaggio Africa, Cover, DVD, Game, ricette, Corgi, Carlino

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Giorno XVI - domenica 3 agosto 1975

MAF 75
 
 
 



 
 

Rabat - Asilah (km 205)
Asilah -Tangeri (km 49)

 
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Rabat - il viale
del parlamento



Rabat - Mausoleo
Mohammed V




Rabat - la spiaggia




Asilah - la medina



Sole deciso alla sveglia perchè è già tardi e si riparte dopo una abbondante colazione. La destinazione è Tangeri, perchè Meknès e Fès piacciono solo a Champi, perciò riprendiamo un po' dentro e un po' lungo la costa, finché avendo fame, arrestiamo il MAF per fare delle foto all'Atlantico e alle sue spiagge che si stendono verso Nord. Ma non è ben chiaro come sia e come non sia, ci troviamo seduti a un ristorante balneare come se fossimo a Capo Vaticano, o a Capo Rizzuto, o Passero, o Spartiacque ad aspettare un misto di pesce e vino blanco.

Da fuori arrivano e ci assalgono maschietti con collanine e tamburi da vendere. Quando poi arrivano i tamburi veri, quelli veri, non da vendere, ma da ascoltare, perchè il turista educato, ascolta tutto il folklore e sorride, allora noi ci rompiamo e non gli diamo nulla. Paghiamo mucho il pesce, però non frittura come la intendiamo noi, ben 90 Dhiram, questo è Asilah.

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Dopo, come al solito, ci troviamo sulle spiagge favolose, dopo aver mangiato e allora avanti!!
Il paesaggio si migliora ad ogni passo, la costa si riveste di pini marittimi e là, alla nostra sinistra, sempre più lunghe e larghe fasce di sabbia bionda, orlate di un filo d'argento: l'Oceano che lambisce l'Africa e l'incornicia. Il paesaggio è largo, di dimensioni ampie. Nessuno calpesta le sabbie o gli scogli che ogni tanto si alternano ad esse. La tentazione di mollarsi nelle braccia di questa natura, viene superata da altre mire: arrivare alle colonne d'Ercole, al capo Spartel, praticamente a Tangeri, al camping.

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E infatti siamo presto da Ercole che ci spilla 2 Dhiram e mezzo e altri con le sue grotte. Da esse scavano il sasso per le macine da mulino. Ci fanno vedere un pipistrello a letto e giù con i Dhiram; ma sbagliano indirizzo. Facciamo il resto della via che va a Nord e Ovest, e siamo a Tangeri. Su e giù per la costa alta, caliamo nella città e ci portiamo al porto per dare un'occhiata alla situazione traghetto. Quindi ci sistemiamo al camping Tingis, un po' fuori dall'Urbe, verso Est, sulla strada per Tetouan e Ceuta. Il campingo è di "Ia", dantesco, infiorato e per ora siamo all'ombra, perchè il sole è già basso all'orizzonte.

La cena è subito il nostro impegno e cenando, stabiliamo di fermarci domani in Africa proprio qui e rilassare il nostro spirito. Così andiamo a nanna nella notte umida della costa tangerina.

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Tangeri




Tangeri




Il MAF entra in Tangeri




Tangeri



Tangeri - passeggiata


 

Dormiamo a Tangeri la notte tra il 3 e il 4 agosto
al camping Tingis,
antica denominazione di Tangeri

 




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