Giorno VI - Giovedì 24 luglio 1975 - Viaggio Africa, Cover, DVD, Game, ricette, Corgi, Carlino

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Giorno VI - Giovedì 24 luglio 1975

MAF 75
 
 
 



 
 

El Oued - Touggourt (km 101)
Touggourt - Ouargla (km 161)

 
Galleria fotografica



El Oued



El Oued



El Oued



El Oued



El Oued



El Oued



El Oued



El Oued



El Oued

Giornata molto promettente questa ma nulla mantenente perché il caldo, chi lo avrebbe mai creduto, diventa appena qualcosa sotto la temperature d’un altoforno e i cinque sfibrati e tapini credono arrivando a Touggourt, al limite del deserto sabbioso (Erg orientale), di trovare un parco verde con frescura e acqua, visto che l’ora é impestata, sono le 11 e 30.
Riusciamo invece a caricarci bene di caldo, in un palmeto sfibrato come noi, con dei canalini d’acqua tra le palme e un’ombra ridicola, che ci lascia appena appena vivi stando fermi.
Nel sistemare il MAF, Giuliano viene trafitto da un aculeo che lo trapassa sopra la caviglia da parte a parte ed allora bisogna operare, disinfettare, fasciare, mentre sanguina come un porco, (si chiede scusa del paragone).

*********

La situazione anche al di là dell’incidente é un po’ critica; Parcheggiamo mangiando poco e bevendo qualche vino. Torniamo nel villaggio a cercare qualcosa d’ombra e da bere. Siamo suonati, facciamo un esempio: mentre scendiamo dal MAF, non ci accorgiamo di scaravoltare il tappo della ghirba, questo é un numero più unico che raro per noi abituati ai maschietti tunisini!! Succede che un maschietto trova sto tappo e ce lo porta di corsa. Per farla corta, Zanni si da alla orangina e Camillo ci va dietro a modo suo. Cerchiamo di toglierci da questo inferno e ci mettiamo per la via verso Ouarglà che é in direzione sud-ovest, fuori dal Grand-Erg orientale, ma non per questo fuori dal deserto.
E’ isso un deserto piatto, semi-stopposo, più che altro sassoso, ma non ciottoloso, cosparso qua e la di cammelli dromedariati che non si sa per cosa corrono, perché per 150 chilometri non si vede traccia di oasi.

Vattelapesca da dove vengono o dove vanno, quei rari beduini che pascolano qua e la?


********
Doccia nel MAF  tramite bottiglia e imbuto
L'autista veniva rinfrescato con impacchi di acqua


La sbôia andando a sera non accenna a calare; anche il motore del MAF collabora a cuocere i "nostri arditi" che cercano di scamparsela facendo buon viso a cattiva situazione. Giuliano non sta affatto bene e si associano in questo Camillo e Dino. Appena prima di Ouarglà, tentiamo di accamparci, ma é "INTERDIT", perché ci corrono dietro per metterci al fresco, che é tutto dire con questa sbôia. Cerchiamo di qua e di la per attendarci; é veramente una crisi generale col buio che ci vuole male.

Il poeta avverte un alito d’ispirazione in questi momenti epici che ogni pistolone che gira o ha girato così, sa benissimo che cosa significano e come sono fatti!!

Scorgiamo dei disgraziati che si rivelano poi per spagnoli, con le loro due brave spagnolette e il loro bravo Land Rover. Sti patacchi ci dicono poi vanno a Tamanrasset nel Tassili. Non facciamo neanche in tempo a mangiare due spaghetti, tanto non va giù altro, che ecco si presentano i nostri amici poliziotti di poco fa:

- eh!, mo vè ch'is vèd!


- cuma vàla?


- iv sêe?


Cerchiamo di dormircela ma non é facile, a parte me che sono stanco abàsta
(si capisce perché non sento neanche il grande traffico pesante, che spacca sulla strada vicina). Dormo sotto le stelle lunaque e siccome cado nel sonno come un pero, o meglio una pera, non faccio in tempo a vestirmi col sacco da pelo; mi morde uno scorpione con dei denti davanti, lunghi così; lo afferro per la coda, nel sonno mezzo dormi e mezzo veglia e finisce lì la sua vita. Dopo ci ripenso quando mi sveglio, ma ormai é morto, col suo cranio rotto, gli occhi sanguinanti, schelato e scodato, già freddo (mi viene anche da pensare che questo sia uno scorpione a sangue freddo e non dovrebbe essere in questi posti così caldi). Mi sveglio dunque e mi caccio nel sacco a pelo perché non succeda più un numero di questo genere.

Galleria fotografica



Strada per Ouargla



Tramonto prima di Ouargla



Ouargla



Per le strade di Ouargla



Al mercato di Ouargla



Mercante a Ouargla



Vecchio a Ouargla



Mercanti a Ouargla



Dromedari al pascolo

 

Dormiamo appena prima di Ouarglà, nell’Algeria centro orientale,
la notte tra il 24 e il 25 luglio,
molto vicini alla strada, accanto a spagnoli.

 




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