Giorno XXI - Venerdì 8 agosto 1975 - Viaggio Africa, Cover, DVD, Game, ricette, Corgi, Carlino

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Giorno XXI - Venerdì 8 agosto 1975

MAF 75
 
 
 



 
 

Alicante
Visita alla città

 
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Alicante di notte



Alicante
La passeggiata di notte



Alicante
La costa di notte



Alicante
Le barche di notte



Alicante - di notte



Alicante - spettacolo
pirotecnico sulla spiaggia

Ci svegliamo quando è giorno e ci accorgiamo di essere accampati in una casa di parenti di un amico del Cammello. Subito i nostri ospiti si informano della salute del nostro presidente, del numero delle scorrerie al bagno e della natura del morbo.

- Ormai è chiaro, è nèmesi e chi se la becca se la tiene!


Impareremo più tardi, dal Corriere della Sera, che s'è presa la stessa malattia anche un altro nostro illustre, Fanfani, solo che in Italia in questo periodo, sono diventati così malédoli, che invece di fare come hanno fatto qui in Spagna col nostro presidente, là lo hanno messo più scomodo al gabinetto. E' chiaro che il posto migliore per l'illustre malato è qui. E infatti anche il nostro Bob, esce pimpante dalla branda e improvvisa subito un flamenco scatenato in risposta alle nostre domande. Ma le contorsioni improvvisamente non seguono più la musica e allora il ballo si conclude altrove,

- pazienza! Vuol dire che perderemo momentaneamente il nostro presidente!


Cioè stazioneremo, ospiti permettendo, per qualche orina in più parcheggiando l'infermo. In compenso, almeno per la visita ad Alicante che mettiamo subito in programma, guadagniamo due donzelle non più donzelle per un presidente.

Lo scampanio nella notte era stato l'arrivo di due cugine (o semplicemente amiche, non è chiaro) della signora di cui sopra e allora noi prendiamo le tre palle al balze e andiamo a visitare il castello arabo e quattrocentesco di Alicante, che domina sopra la cittadina, tutte le sue costruzioni, i palazzi, i grandissimi Hotel con tanto di piscina sui tetti, la baia favolosa dalle playe che sempre dobbiamo e che mai riusciamo a toccare. E visto che le nostre riserve alimentari scarseggiano, dobbiamo lanciare l'invito una volta tornati nell'ospitale dimora, di portare fuori tutta la famiglia a mangiare il pesce, Bob compreso, offrendo noi per ricambiare l'ospitalità.
Ottima mangiata in un locale tipico. Naturalmente el niño no està bravado e mangia come un lùdero
, con la conseguenza che mentre noi, (io e Giuly) andiamo finalmente alla Rimini spagnola, là dove essa si bagna e si cuoce al sole caliente e naturalmente, ormai scemi-dei, basta che facciamo un cenno, che ci accompagnano le due arrivate ieri sera con la loro macchina.

Mentre noi si va al bagno, Bob deve tornare a mettere il suo cuscino sul suo pancino, accompagnato da tutti gli altri. Io e Giuly ci facciamo il bagno più lungo del mondo, fino a sera, mentre gli altri tre se la polleggiano
. A sera il Bob è pronto per un rilancio gastronomico, perché gli ospiti vogliono a loro volta ricambiare e ci promettono in aggiunta, la sangria. L'idea, fiacca a dir la verità, di partire prima di sera, se non altro per togliere il disturbo, viene facilmente vinta dalle proposte degli ospiti.

- Ci mancava solo che parlassero di sangria e di un posto dove suonano, cantano e ballano il flamenco e non per turisti!


Anche Bob rinasce dalle sue ceneri, per così dire e così dopo una telefonata sua a casa, si mangia e si va a bere il sangre de toros al posto che si chiama Chinchorro, un cortile adattato davanti a una casa rurale, bianca, vecchia, che ricorda subito certi cortili messicani che Steinbeck descrive pieni di peones1, intenti a sgranare il granoturco, a bere vino e a ballare a suon di chitarre.
Le chitarre ci sono e riempiono il cortile aiutate anche dall'amplificatore e una muchacha canta con voce fine e melodiosa, al ritmo del flamenco. E mentre a questa particolare festa dell'Unità, si beve sangria, fa qualche assolo una o un'altra señora o addirittura un caballero duro come un ùscio
. Si alza qualche señora e bailla, tutta posseduta dal ritmo come quando era giovane e tutti l'accompagnano e l'applaudono.

Si starebbe qui al fresco ad ascoltare, fino a domani, ma l'ora tarda ci fa levare l'ancora e ci portiamo alla nostra ormai solita cuccia, con un presidente che non vuole decidersi a guarire.

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Il flamenco



Il flamenco



Il flamenco



Il flamenco



Il flamenco



Tipico vino spagnolo

 

Dormiamo per la II notte ad Alicante,
tra l'8 e il 9 agosto, ospiti di spagnoli ospitali.

 




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